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Schema Piramidale: Come riconoscerlo (ed evitarlo)

Avviare una propria attività di successo è, dagli anni ’80, un sogno sempre più diffuso, fra gli Italiani.

Molte aziende rispettabili si affidano da decenni ad aspiranti imprenditori per costruire la propria rete vendita.

Alcune delle opportunità che potrai mai incontrare in questo settore sono occasioni legittime, ma altre sono truffe progettate per svuotare il tuo conto in banca.

Se vieni tirato dentro una di queste ultime, invece di fare soldi, è probabile che tu li perda.

Una delle truffe più dannose e insidiose, nel network marketing, è nota come schema piramidale, o Ponzi.

Per proteggerti da uno schema piramidale, è importante che tu impari a riconoscerlo.

Quindi, vediamo insieme cos’è uno schema piramidale.

La maggior parte dei network presenti sul mercato, fanno soldi vendendo prodotti e servizi ai consumatori finali.

Gli schemi piramidali, invece, fanno soldi vendendo prodotti e servizi, a cifre esagerate, ai loro stessi distributori, che li acquistano con la sola speranza di costruire un’attività di successo.

Per qualificarsi come distributore, oltre a pagare il kit di benvenuto, viene di solito richiesto di acquistare una quantità minima di prodotto dall’azienda.

O di versare un anticipo iniziale. E questo, può venire a costarti centinaia o migliaia di euro.

Una volta che avrai acquistato un quantitativo di prodotto, sufficiente a qualificarti come distributore, ti renderai presto conto che è difficile trovare clienti, e generare quindi profitti dalla vendita del tuo prodotto o servizio.

A questo punto, scopri che reclutare altri, che diventino distributori a loro volta, è l’unico modo possibile, per cercare di recuperare il denaro che hai investito.

Anche perchè, di solito, uno schema piramidale non ti offre diritto di recesso, nonostante sia un obbligo imposto dal Codice del Consumo, per i cittadini italiani (vedi anche la Legge 173 del 17.08.2005, “disciplina della vendita diretta“.

Probabilmente, tu stesso sarai spinto, dal distributore che ti ha reclutato, a convincere gli altri ad acquistare il kit per diventare distributori.

Con pressioni continue al reclutamento, e di fronte al rischio di perdere quello che hai già investito, le vittime dello schema piramidale, spesso reclutano i propri amici e familiari nello schema, per cercare di recuperare ciò che hanno perso.

Questa costante enfasi sul reclutamento di nuovi distributori, è un segno evidente che si tratta di uno schema piramidale.

Per sopravvivere, gli schemi piramidali hanno bisogno di un flusso costante di nuovi aspiranti imprenditori, da inserire ai livelli più bassi.

Per fare questo, i distributori lavorano sodo per convincerti ad iscriverti.

Usano argomenti molto convincenti, ma ingannevoli e fuorvianti.

Per prima cosa, potrebbero assicurarti che guadagnerai un sacco di soldi.

Qualche volta, invece, preferiscono mantenere un basso profilo, proponendo di fare qualche soldo in più, per pagare le bollette.

Ti garantiranno che l’azienda, per cui lavorano, è un’attività legittima.

Con una solida esperienza nel settore.

Con un fatturato di centinaia di milioni, o addirittura miliardi, di euro.

Faranno grandi dichiarazioni, sui prodotti, garantendoli come i migliori del settore.

Supportati da una vasta letteratura, e premi, e brevetti.

Prodotti che hanno la capacità di fare cose incredibili, come aiutare a perdere peso velocemente, o curare le malattie.

Spesso, ti verranno mostrate le testimonianze di personaggi di alto profilo, o di atleti professionisti, pagati per promuovere i prodotti.

Per convincerti a separarti dai tuoi soldi, guadagnati con fatica. Faranno il possibile, per guadagnarsi la tua fiducia.

La persona che ti recluta in uno schema piramidale, è spesso qualcuno che conosci già.

Un familiare. Un amico. Qualcuno che hai conosciuto in chiesa. O al campo sportivo. O il genitore di un amico di tuo figlio.

La persona che ti recluta, potrebbe non sapere nemmeno di essere parte di uno schema piramidale. Potrebbe essere sincero, nel suo tentativo di reclutarti.

Gli schemi piramidali, hanno molto successo nel reclutamento, soprattutto all’interno della comunità italiana.

Comunità di persone che si trovano in una posizione simile, con esperienze di vita simili, stessa lingua, stessa religione, stesse aspirazioni di vita, ne fanno degli obiettivi ideali.

Se ti iscrivi, ti verrà detto che basta crederci, che chiunque può farlo.

Se rimani dentro per un po’ di tempo, potresti anche cominciare a ricevere piccoli pagamenti.

Piccoli importi, che ti incoraggiano però a credere che il successo, sia proprio dietro l’angolo.

Spesso, i nuovi distributori pensano a questi piccoli pagamenti, come a veri e propri guadagni.

Ma dimenticano di considerare il loro investimento iniziale, molto più grande, per non parlare dell’enorme quantità di tempo ed energia, che hanno già investito.

Sarai anche incoraggiato, a spendere altri soldi, in formazione, marketing, supporto alle vendite, ed eventi motivazionali, spacciati per corsi.

Gli schemi piramidali tendono a spostare tutta la tua attenzione sui pochi leader che stanno in cima, quelli che stanno facendo un sacco di soldi, quando in realtà, la stragrande maggioranza delle persone, negli schemi piramidali, alla fine fallisce.

Il denaro dei distributori che falliscono, viene perso, e trasferito a quegli individui in cima alla piramide, e che probabilmente sono entrati nello schema, nei suoi primi anni di vita.

Quindi per proteggerti, puoi usare questa lista di controllo, per vedere se la tua azienda è basata su uno schema piramidale.

Check-List degli Schemi Piramidali.

  1. Se ti viene offerta la possibilità di un guadagno mensile, con la promessa di non dover fare nulla, solo anticipare dei soldi, ed aspettare, è probabile che sia una frode.
  2. Se è consigliato o obbligatorio acquistare un prodotto, un servizio, un abbonamento, ad importo notevole, o anticipare dei soldi, con la promessa di un ritorno mensile garantito, è probabile che sia una frode.
  3. Se viene enfatizzato il reclutamento di altri distributori, a discapito della vendita al dettaglio, è probabile che sia una frode.
  4. Più è complicato comprendere come si guadagnano le provvigioni sui reclutati, più aumenta il rischio di essere di fronte ad una frode.
  5. Se il fatturato proveniente da clienti finali, è solo una frazione insignificante, rispetto a quanto anticipato o pagato da altri distributori, come te, è probabile che sia una frode.
  6. Se pensi che sia troppo bello per essere vero, probabilmente lo è.

In conclusione.

Proteggi te stesso dagli schemi piramidali, imparando a riconoscere questi segnali di avvertimento.

Per non perdere i tuoi soldi, diffida sempre di chi ti promette di guadagnare migliaia di euro, investendo in un’azienda che si basa sul reclutamento di altri distributori, e non sulla vendita di un prodotto o servizio.

Aiuta te stesso e quelli a chi vuoi bene, mostrando loro come non cadere vittima di uno schema piramidale.

Antonio Russo
 

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